Con comunicazione del 2 ottobre 2020, Banca d'Italia ha reso noto che le società iscritte nel Registro delle imprese possono sottoscrivere un abbonamento gratuito per ricevere i propri dati censiti in Centrale dei rischi. La comunicazione dei dati avverrà all'indirizzo PEC aziendale, in automatico e con frequenza mensile.


Analisi della Centrale dei Rischi
il modello di valutazione


Il modello è stato realizzato in linea con le migliori prassi di analisi utilizzate in ambito bancario e finanziario e si basa sulla valutazione della struttura degli affidamenti e degli utilizzi censiti in Centrale dei Rischi. I dati inseriti vengono utilizzati per il calcolo di un ampio numero di indici, riferibili principalmente a tre macrocategorie: evoluzione, composizione, incidenza. Sulla base dei valori inseriti vengono elaborati:


Il modello è correttamente utilizzabile nell'ipotesi in cui non siano presenti esposizioni creditizie classificate nella categoria “deteriorate” indipendentemente dalla presenza di obbligazioni scadute e/o sconfinanti (esempio presenza di esposizioni classificate nelle categorie sofferenze o inadempienze probabili).

Di seguito sono illustrati i dati di input richiesti dal modello, relativi all'ultima rilevazione di Centrale dei Rischi e alle cinque rilevazioni precedenti.


analisi centrale rischi - dati di input


I dati della Centrale dei Rischi possono essere ottenuti senza costi presentando una richiesta tramite la piattaforma Servizi online di Banca d'Italia oppure presentando una richiesta presso una filiale della Banca d'Italia.

Per facilitare l'accesso online è disponibile un'apposita Guida per l'utente.



Se vuoi, puoi utilizzare gratuitamente il modello di analisi della Centrale dei Rischi.
Nella pagina del modello è anche possibile effettuare una prova veloce con dati preimpostati.